Cerca
  • Redazione

Un mutuo ordinario resta ordinario, così si pronuncia la Cassazione

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n 3024 del 10 febbraio 2020, ha stabilito espressamente che un mutuo ordinario non possa nel corso del rapporto divenire un mutuo fondiario. La decisione prende le mosse da una fattispecie nella quale un istituto bancario aveva chiesto di essere ammesso al passivo fallimentare di una impresa individuale con mutuo fondiario, tuttavia il credito era stato ammesso dal Giudice Delegato in via chirografaria. Secondo la Corte «il mutuo fondiario possiede requisiti identificativi diversi da quelli dell’ordinario mutuo ipotecario ed è inteso a porre in essere un’operazione diversa e con effetti (anche) distinti da quelli propri dell’ordinario mutuo». Ciò a cui i Giudici danno rilievo è sostanzialmente il fatto che nel mutuo fondiario è la garanzia dell’ipoteca a conformare il credito, laddove l’ammontare del credito non può non dipendere dal valore dell’immobile dato in ipoteca. Da ciò logicamente, sostiene la Corte, discende che un mutuo non possa divenire fondiario nel corso del rapporto, anche nel caso di una ipoteca messa al servizio di un mutuo preesistente «quest’ultimo rimane semplicemente un ordinario mutuo».

0 visualizzazioni

© 2029 by IPA - INVESTMENT PROTECTION ADVISORS

prima ETFNews 12 - 07 2020.jpg

Scarica la tua copia gratuitamente

del settimanale nostro partner

PRIMOSEGNO EDIZIONI