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Autorità antiriciclaggio UA.: chiarimenti adeguata verifica

Provvedimento volto a fare chiarezza sulla corretta applicazione del risk-based approach coerente con quanto previsto in particolare dalle linee guida generali sulla CDD. Sinteticamente, in relazione all’adeguata verifica della clientela, gli obblighi antiriciclaggio statunitensi prevedono che le istituzioni finanziarie in genere identifichino e verifichino l’identità delle persone fisiche (titolari effettivi) e dei clienti persone giuridiche che possiedono, controllano e traggono profitto da una società che instauri un conto corrente. Una corretta CDD deve rispettare quattro requisiti fondamentali finalizzati a: identificare e verificare l’identità dei clienti; identificare e verificare l’identità dei beneficiari effettivi delle società; comprendere la natura e lo scopo delle relazioni con i clienti per sviluppare adeguati profili di rischio; condurre un monitoraggio continuo per individuare e segnalare operazioni sospette e, in base al rischio, per mantenere e aggiornare le informazioni sui clienti.

Inoltre, per quanto riguarda l’obbligo di ottenere informazioni sulla titolarità effettiva, le istituzioni finanziarie devono identificare e verificare l’identità di qualsiasi soggetto che detenga il 25% o più delle quote di una persona giuridica, nonché il soggetto che ne abbia comunque il controllo. Per quanto attiene alle persone politicamente esposte il Joint Statement richiama le definizioni generali che nel corso degli anni sono state recepite nell’ordinamento americano in particolare sulla base delle indicazioni emanate dal GAFI con la Raccomandazione 12 e delle relative Linee Guida.

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