L'antitrust sull'attività di post-trading di Monte Titoli


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria per verificare se Monte Titoli, società del gruppo London Stock Exchange Group Holdings Italia, abbia posto in essere delle condotte abusive nel settore del post-trading finanziario. Attraverso le proprie attività sulla piattaforma europea ‘Target 2 Securities’ (T2S), si perfezionano gli scambi di strumenti finanziari effettuati sulle borse valori. L’istruttoria, che dovrà concludersi entro il 31 maggio 2019, è partita da una segnalazione congiunta di Intesa SanPaolo, Iccrea Banca, Société Generale Securities Services, BNP Paribas Securities Services e NEXI (ICBPI).

Al centro dell’istruttoria, le commissioni richieste da Monte Titoli per l’attività di settlement degli scambi di strumenti finanziari nazionali. Secondo l’Antitrust la politica di prezzo applicata ai servizi di settlement da Monte Titoli favorirebbe la stessa società nell’offerta a valle dei propri servizi della custodia finanziaria, svantaggiando proprio gli istituti finanziari che hanno effettuato la segnalazione.


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