Dopo l'Antitrust anche l'Agcom interviene sulle pratiche scorrette delle società di telefoni


L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato un procedimento sanzionatorio per verificare la trasparenza delle informazioni e il rispetto del diritto di recesso da parte di Tim e Wind Tre. Dal monitoraggio svolto, spiega l’Agcom,”è emerso che gli operatori richiamati non hanno assicurato, tramite le comunicazioni rese all’utenza finale (tramite SMS e sito aziendale), informazioni chiare, complete e trasparenti, risultando le stesse non adeguate per comprendere le reali condizioni economiche e così consentire agli utenti di scegliere se esercitare il diritto di recesso. È emerso inoltre che le informative non hanno rispettato il quadro regolamentare in materia di diritto di recesso, con particolare riferimento alle modalità per esercitarlo”.

“Dopo l’Antitrust anche l’Agcom aprendo un procedimento sanzionatorio contro Tim e Wind riconosce le perplessità, contenute nell'esposto del Codacons, in merito alle condotte delle società di telefonia. "Non garantire trasparenza e non informare gli utenti circa il diritto di recesso equivale a modificare i comportamenti economici dei consumatori e pertanto chiediamo all’Autorità di disporre forme di indennizzo per i clienti delle due compagnie telefoniche danneggiati dai comportamenti scorretti” spiega il Codacons.


0 visualizzazioni0 commenti
A cura di
LOGO PRIMOSEGNO WEK MAGAZINE.png
Le ultime notizie