Banca condannata per scarsa informazione all'investitore


Un giudice del Tribunale di Bolzano ha condannato la Cassa di Risparmio di Bolzano per responsabilità contrattuale al pagamento della somma di quasi 120.000 euro, oltre le spese. L’investitore si era rivolto

al Centro Tutela Consumatori al fine di avere consulenza su investimenti effettuati con la Cassa di Risparmio di Bolzano a seguito di notevoli perdite.

Con la sentenza del 9 maggio 2018, il Tribunale di Bolzano ha ritenuto che anche per investitori dotati di portafoglio di rilevante consistenza (come nel caso di specie) l’intermediario finanziario sia tenuto, in caso di operazioni inadeguate per eccessiva concentrazione del rischio, a fornire una informazione trasparente, completa ed esaustiva sui motivi per cui l’operazione è inadeguata e non può fornire tale informazione tramite dizioni poco comprensibili. La stessa sentenza riconosce la responsabilità contrattuale della Banca per aver gestito dei titoli senza aver consegnato il documento sui rischi generali non appurando, in tal modo, la conoscenza degli strumenti finanziari da parte dell’investitore.


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