Cina, calo inatteso per export marzo, sale in trim1 surplus su Usa


Cala inaspettatamente l'export cinese in marzo, un dato che solleva dubbi sullo stato di salute dell'economia del Paese, sullo sfondo delle tensioni commerciali con gli stati Uniti.

Le esportazioni hanno registrato un -2,7% su anno, la prima flessione da febbraio dell'anno scorso, contro attese per un incremento del 10,0% e dopo il +44,5% di febbraio.

Alcuni economisti avevano tuttavia segnalato il rischio di una battuta d'arresto dopo il forte inizio d'anno, legato all'accelerazione delle consegne di beni da parte delle aziende cinesi prima della lunga pausa festiva del capodanno lunare, caduta a metà febbraio.

Sull'insieme del primo trimestre l'export continua a mostrare un solido passo di crescita, con un +14,1%.

In marzo il saldo della bilancia commerciale cinese registra una delle sue rare letture in passivo, 4,98 miliardi di dollari, la prima da febbraio dell'anno scorso.

Rispetto agli Stati Unti, in marzo l'attivo commerciale si restringe a 15,43 miliardi di dollari (da 20,96), mentre sull'intero trimestre segna un incremento del 19,4% a 58,25 miliardi.

"Riteniamo che la crescita dell'export rallenterà per via dell'apprezzamento dello yuan e delle crescenti tensioni commerciali. Ma le solide prospettive della crescita globale potrebbero offrire qualche protezione", spiega l'economista di Nomura Lisheng Wang.


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