Visionnaire porta il lusso made in Italy in California


Negli arredi, di lusso, Visionnaire non c’è solo il valore di un brand iconico bolognese riservato ai cosiddetti Uhnwi (gli ultra high-net-worth individuals, persone con decine di milioni di dollari di ricchezza). «C’è un valore intrinseco altissimo nei nostri prodotti di interior design, sono pezzi d’arte unici, 100% made in Italy, senza un difetto. Partiamo da materie prime pregiate naturali, ci affidiamo ai migliori designer internazionali per studiare soluzioni stilistiche a misura di ogni singolo cliente e facciamo costruire ogni articolo nei distretti italiani specializzati, da artigiani che lavorano assieme a noi in un rapporto di stretta integrazione, non di semplice fornitura», spiega Andrea Gentilini, da due anni alla guida di Visionnaire.

Il traguardo, da qui a quattro anni (2022), è raddoppiare il fatturato sfiorando i 100 milioni di euro e arrivare a 40 monomarca.

E ora è a Los Angeles, nella sontuosa via del lusso Robertson Boulevard, che Visionnaire sta inaugurando il primo monomarca diretto negli Usa.


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