Social e Borse, negli Usa una «taglia» a chi scopre manipolazioni dei mercati


Le autorità americane stanno puntando sempre più i riflettori su un grave pericolo sollevato dagli abusi e inadeguati controlli sui colossi social media, da Twitter a (anche) YouTube: in gioco, con fake news e intrusioni illegali nei dati, per la Sec, la Cftc e la stessa Fbi, è oggi l’integrità di un altro pilastro della società e dell’economia, i mercati finanziari.

Gli investitori sono a rischio, avvertono, di manipolazioni e truffe su strumenti nuovi e più vulnerabili quali le criptovalute come su titoli tradizionali.

Simbolo di questa sfida raccolta dalle authority è l’ultimo programma per scovare simili “schemi” via Internet lanciato dall’authority sui future della Cftc: offre, a cominciare da questo mese, taglie tra i cento e trecentomila dollari a chi, con le sue soffiate, aiuterà a portare alla luce casi che comportino sanzioni superiori al milione.

Anche l’autorità di supervisione mobiliare della Securities and Exchange Commission dispone di 30 funzionari nel Paese per indagare e fermare «manipolazioni con informazioni diffuse da media social e elettronici», compresi falsi filing aziendali alla stessa Sec e atti di pirateria ai danni di dati non pubblici.


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