Barclays, SocGen, la Brexit e l’equivalenza che non torna


La Brexit continua a rappresentare un grande punto interrogativo per il settore finanziario.

È l’opinione unanime di Jes Staley, ceo di Barclays, e Lorenzo Bini Smaghi, presidente di SocGen, intervenuti al Bloomberg European Capital Markets Forum, che si è tenuto a Londra.

Le regole devono restare le stesse e per questo gli enti di regolamentazione giocheranno un ruolo cruciale, ha detto Staley: «Il G-20 ha fatto un ottimo lavoro di regolamentazione del sistema senza troppe restrizioni. Il settore finanziario non deve poter scegliere le regole che preferisce e sarebbe un vero peccato se la Brexit rovinasse tutto il lavoro che è stato fatto per armonizzare le regole e creare un sistema unico». Gli accordi di equivalenza prospettati dai negoziati sulla Brexit sono problematici, ha detto Bini Smaghi: «Quale ente, quale istituzione o tribunale stabilirà e certificherà l’equivalenza? Stiamo aggiungendo ulteriore incertezza a una situazione già incerta».


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