Il Fintech ora fa sul serio: nasce la prima lobby italiana del settore


Il Fintech da oggi è anche un soggetto istituzionale: in Italia nasce la prima (e unica) associazione di categoria. La tecnologia per la finanza, che spazia tra applicazioni smartphone e intelligenza artificiale, è la naturale evoluzione dell’industria bancaria.

In tutto il mondo oggi si contano circa 7.500 startup (ed ex) dedicate al Fintech: secondo un recente studio di CapGemini si calcola che abbiano raccolto 110 miliardi di dollari.

Anche in Italia il numero di iniziative sta crescendo e parallelamente si assiste all’ingresso di un numero sempre più interessante di operatori, nazionali e internazionali, oltre che a una crescente necessità di interazione con le banche e le istituzioni.

Per avere voce in capitolo, è nata ItaliaFintech, un gruppo di lavoro che riunisce i principali attori italiani. La si può chiamare «lobby», nel senso buono del termine: l’associazione ha due obiettivi: il primo, agevolare l’accesso di imprese e privati ai propri servizi Fintech semplificandone comprensione e fruizione; il secondo, contribuire ad alimentare il dialogo con istituzioni e banche tradizionali al fine di tradurre il potenziale di crescita del mercato in trend di sviluppo concreti.


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