Accordo tra Eni ed Emirati Arabi, paese ricco di riserve di idrocarburi


Siglati due “Concession Agreement” nella capitale Abu Dhabi per l'ingresso con una quota del 5% nel giacimento a olio di Lower Zakum e con una quota del 10% nei giacimenti a olio, condensati e gas di Umm Shaif e Nasr, nell'offshore degli Emirati Arabi. Per effetto dell’accordo, il gruppo italiano entra in uno dei Paesi più ricchi di riserve di idrocarburi. L’importo speso per le concessioni si aggira intorno agli 875 milioni di dollari per una durata di 40 anni. Presenti alla firma il Principe Ereditario di Abu Dhabi, Mohamed bin Zayed Al Nahyan e il premier, Paolo Gentiloni. Contestualmente Eni ha ceduto a Mubadala Petroleum, consociata di Mubadala Investment Company, veicolo d'investimento del governo di Abu Dhabi, una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell'offshore dell'Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr.

#idrocarburi

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