Italia prima in Europa per brevetti nel 2017. Ma l’asso pigliatutto è Huawei


Nel 2017 la crescita delle richieste di brevetto da parte dell'Italia è stata la più vivace nell'intera Ue.

Le richieste nel 2017 sono aumentate del 4,3% rispetto al 2016 a fronte di una media dei 28 Stati Ue di un aumento del 2,6%.

«In termini di domande per brevetti, il 2017 è stato un anno positivo per l'Europa», ha dichiarato il presidente di Epo Benoit Battistelli. «L'aumento delle richieste di brevetti europei conferma che il Vecchio Continente rimane un mercato tecnologico di interesse primario. Mai come lo scorso anno le imprese europee hanno inviato un numero tanto cospicuo di domande di brevetto, segno tangibile del loro potenziale innovativo e della fiducia che ripongono nei nostri servizi». In Italia movimentazione, trasporti e tecnologia medicale rappresentano i tre settori tecnologici con il più alto numero di domande di brevetto.

Tuttavia, la crescita più accentuata tra tutti i settori tecnologici italiani è quella proveniente dai cosiddetti sistemi di misurazione (+31%), seguita da macchine tessili e della carta (+23%) e dal farmaceutico (+18%). Per la prima volta è stata una società cinese, Huawei, a vincere la prima posizione per l'azienda che ha presentato più brevetti.


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