Fuga dai bond spazzatura: maxi ondata di riscatti dai fondi


I rinnovati timori di rialzo dei tassi negli Usa dopo la risalita dell’inflazione hanno innescato un’ondata di riscatti dai fondi specializzati in obbligazioni high yield. Il mercato dei bond high yield è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Il 2017 in particolare è stato un anno da record in termini di emissioni.

Nel giro di 10 anni c’è stato un raddoppio, un exploit che è coinciso con il crollo dei rendimenti dei titoli di Stato in tutto il mondo per effetto delle politiche monetarie ultraespansive delle banche centrali.

Questa situazione ha tuttavia creato non poche distorsioni, la corsa ai bond high yield ha compresso notevolmente rendimenti e spread favorendo il ricorso all’indebitamento da parte delle imprese e ciò a lungo andare ha portato a un peggioramento della qualità del debito in circolazione.

In un recente studio gli analisti di S&P Global Ratings hanno calcolato che oggi il 37% del debito corporate mondiale in circolazione risulti emesso da aziende che hanno un elevato grado di leva finanziaria

( ossia che, in termini di rapporto tra debito e utili, sono considerabili ad alto rischio insolvenza ).

Il rischio è quello di un’ondata di insolvenze.

C’è poi un rischio di mercato che potrebbe derivare da un’improvvisa ondata di vendite.


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