Esposto ad Agcom e Agcm dell’Unione Nazionale Consumatori contro operatori telefonici


L’Unione Nazionale Consumatori ha deciso di presentare un esposto all’Agcm e all’Agcom contro gli operatori telefonici Vodafone e Tim, che nel comunicare l’aumento dell’8,6% dell’abbonamento mobile e di rete fissa non hanno informato adeguatamente e correttamente i propri clienti privati. L’associazione inoltre, ha diffidato Windtre e Fastweb perché non facciano altrettanto. Sia Vodafone che Tim, negli sms inviati, infatti, non riportano informazioni esaustive rispetto al diritto del consumatore di poter recedere senza alcuna spesa, ma rimandano ad una chiamata o al sito per i dettagli relativi al recesso. “Far presupporre che nulla cambia sostenendo che “la spesa complessiva annuale non cambia” e che l’aumento è una diretta conseguenza della legge e non una scelta autonoma delle società, può indurre il consumatore in errore, falsando il suo comportamento economico, facendogli prendere una decisione che altrimenti non avrebbe preso: restare abbonato a quella società invece che recedere e passare ad altro operatore”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.


0 visualizzazioni0 commenti
A cura di
LOGO PRIMOSEGNO WEK MAGAZINE.png
Le ultime notizie