Web influencer e pubblicità occulta sui social. UNC chiede intervento Antitrust


Fioccano i casi di personaggi più o meno noti al grande pubblico, ma comunque con un seguito di migliaia di followers (se non addirittura di milioni) -dichiara il presidente di UNC Massimiliano Dona- che pubblicizzano abbigliamento, occhiali e quant’altro senza alcuna indicazione circa la natura commerciale del post. Accanto a queste vere e proprie celebrità -continua Dona- esiste tutta una serie di altri personaggi, cosiddetti “micro-influencer” sui quali intendiamo attirare nuovamente l’attenzione dell’Autorità, trattandosi di profili che possono vantare un numero più contenuto di followers, ma sempre significativo: il fatto che non siano ‘personaggi famosi’ per il grande pubblico (come un attore del cinema o una star della tv) rende invero la loro influenza ancora più pervasiva, soprattutto se considerato che sono seguiti da migliaia di adolescenti.”

Ora l’UNC chiede una nuova azione. “Chiediamo all’Autorità di intervenire il prima possibile per accertare la legittimità di questa pratica di pubblicità camuffata sui social network – dice Dona- e ribadiamo l’urgenza di regole chiare per la pubblicità social”.


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