Gdf, controlli mirati e più compliance


Si prova a regolamentare il confronto con il contribuente attraverso un approccio più marcato sul contraddittorio con cittadini e imprese e con la possibilità di integrare e riesaminare anche gli atti di verifica.

Si può anche arrivare a una rivisitazione dei verbali della Guardia di Finanza nei limiti imposti ovviamente dall’autotutela, che esclude gli atti dell’attività ispettiva. Così, se da una verifica dovesse emergere una situazione più favorevole ai contribuenti, anche le Fiamme Gialle potranno essere parte attiva con le Entrate nel rivedere la situazione emersa dalla verifica o dal controllo per partecipare al diverso approccio tra fisco e contribuente che si sta perseguendo negli ultimi anni con la riforma fiscale. Nelle istruzioni operative ai reparti, uniformate ai principi della delega fiscale e ai suoi decreti attuativi, si punta soprattutto a migliorare la capacità di effettuare controlli mirati, cercando di valorizzare il patrimonio informativo e allo stesso tempo intervenendo subito e in misura più efficace.


0 visualizzazioni0 commenti
A cura di
LOGO PRIMOSEGNO WEK MAGAZINE.png
Le ultime notizie