Private equity, sprint sul made in Italy


Il private equity torna sotto i riflettori grazie a settori simbolo del Made in Italy, come lusso (ad esempio i brand O Bag, Canali, Save the Duck) e alimentare (con i ristoranti Rossopomodoro e il gruppo La Piadineria).

I fattori alla base sono la grande liquidità in circolazione e il miglioramento della situazione macro-economica del Paese poi la presenza in tante filiere industriali di diffuse eccellenze aziendali, uscite addirittura rafforzate dalla crisi, è una ricca opportunità d’investimento per i private equity italiani ed esteri.

Infine anche industriale e hi-tech sono sotto i riflettori.


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