Caso Veneto Banca: condannato l’intermediario


Confconsumatori e Unione Nazionale Consumatori hanno assistito due azionisti che hanno perso soldi investiti, attraverso intermediari, nelle azioni e obbligazioni di Veneto Banca. L’Arbitro ha condannato un intermediario a risarcire per intero un azionista che aveva perso 103 mila euro nell’acquisto delle azioni di Veneto Banca; una seconda decisione prevede invece un risarcimento pari a 11 mila euro. In particolare nella decisione n.107 del 16/11/2017 l’A.C.F., ha riconosciuto il risarcimento ad un consumatore che aveva acquistato azioni di Veneto Banca, condannando l’intermediario a corrispondere 103 mila euro, pari alla sua perdita totale. L’Arbitro ha stabilito di fatto che la responsabilità per la condotta grava anche sull’intermediario, in questo caso Banca Apulia, che era controllata da Veneto Banca. L’A.C.F.

, infatti,fa notare come, nonostante le passività della bad bank non possano gravare sull’acquirente della good bank, il limite riguardi solo le banche poste in liquidazione coatta amministrativa e non anche le controllate non sottoposte a procedura concorsuale, come, appunto, Banca Apulia.


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