UBS quota tre nuovi bond ETF su ETFplus


A pochi giorni dalla quotazione su Xetra, la Sicav lussemburghese UBS ETF Sicav rende disponibili anche su Borsa Italiana tre nuovi ( fondi lanciati tra ottobre e novembre 2017) comparti obbligazionari, due government inflation linked ETF su bond emessi nell’Eurozona ed uno strumento income con focus su imprese ed enti governativi localizzati nei paesi emergenti. UBS Bloomberg Barclays Euro Inflation Linked 1-10 UCITS ETF (LU1645380368) si propone di replicare il portafoglio di un indice composto da bond governativi investment grade indicizzati all’inflazione con maturity residua compresa tra uno e dieci anni lasciando l’investimento in bond simili ma con scadenze (e duration) più elevate, oltre i 10 anni, realizzabile tramite l’ausilio del fratello con maturity più elevata, il nuovo UBS Bloomberg Barclays Euro Inflation Linked 10+ UCITS ETF (LU1645381689 ). I due exchange traded funds condividono una periodicità semestrale nello stacco dei dividendi e un TER annuo dello 0.2%. UBS ETF sceglie per questi prodotti la replica fisica completa degli indici di riferimento (l’asset manager si riserva comunque da prospetto la possibilità di acquistare titoli non compresi dell’indice nell’interesse del comparto). Le componenti del Bloomberg Barclays Euro Government Inflation-Linked 1-10 Year Index TR sono, nel dettaglio, 21 mentre il Bloomberg Barclays Euro Government Inflation-Linked 10+ Year Index si ferma a 14 emissioni governative condividendo però con il primo una composizione limitata alle sole emissioni francesi, Italiane, spagnole e tedesche: mentre per il 10+ years index è la Francia a dominare l’allocazione di portafoglio con una quota del 60% e l’Italia risulta il secondo paese più rappresentato con il 24.9%, nel caso del 1-10 years index Italia e Francia hanno un ruolo altrettanto predominante ma i pesi sono quasi equidistribuiti ( 33% e 39%). I bond compresi in questi indici sono a tasso fisso e l’outstanding size minimo richiesto per l’inclusione è fissato da Bloomberg a 500 milioni di euro. L’indice JP Morgan Emerging Diversified 3% Capped 1 – 5 Y Bond nella sua versione Total Return costituisce invece il sottostante replicato fisicamente ma con ottimizzazione dal nuovo UBS JP Morgan USD EM Diversified Bond 1-5 UCITS ETF (LU1645385839), uno strumento che, primo in Europa, fornisce all’investitore la possibilità di esporsi su un portafoglio diversificato (capped al 3% massimo per singolo paese evitando la concentrazione sui più importanti e dando spazio anche a quelli minori) composto da 692 bond di emittenti governativi, quasi-governativi (entità garantite o possedute al 100% dallo stato, secondo la definizione di JP Morgan AM) e corporate emergenti che già rientrano nella composizione nel noto Emerging Markets Bond Index Global Diversified (per i bond sovrani e quasi sovrani) e del Corporate Emerging Markets Bond Index Broad Div(per la parte corporate), indici tra i più noti ed investiti tra quelli composti e calcolati dal colosso bancario americano. I bond non possono avere valutazione di rating inferiore a B- o oustanding size (valore in circolazione) inferiore a 500 milioni di dollari e sono ammessi sia titoli a tasso fisso che variabile mentre risultano esplicitamente esclusi quelli inflation linked. La maturity residua compresa tra 1 e 5 anni (breve termine) e la denominazione in dollari statunitensi completano le caratteristiche dei titoli ricompresi nell’indice. Questo ETF è proposto da UBS a fronte di un TER annuo pari allo 0.42% e paga dividendi con cadenza semestrale. I titoli acquistati direttamente dai comparti appena lanciati non sono attualmente destinati al securities lending e, nel caso si optasse per questa soluzione, oltre ad una sovra collateralizzazione minima fissata per policy dalla società al 105%, gli investitori godrebbero degli utili generati per il 100% del loro ammontare (100% di competenza del comparto), secondo quanto stabilito dalla policy UBS.


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