La corte di cassazione sul divieto di reformatio in peius


La Corte di Cassazione, con la sentenza n.49717/17, ha stabilito che, nel caso in cui la sentenza di appello sia stata annullata per ragioni non processuali, il divieto di reformatio in peius, che opera anche nel giudizio di rinvio, non va rapportato alla sentenza di 1° grado ma a quella annullata.

Con tale pronuncia la Cassazione puntualizza che se la sentenza di secondo grado è stata annullata per ragioni esclusivamente processuali, il parametro a cui bisogna fare riferimento è costituito dalle decisioni contenute nella pronuncia del giudice di primo grado.


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