02.03.2020

Secondo l’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, il coronavirus ha già generato un contraccolpo economico forte, esponendo l’economia mondiale “ad una minaccia senza precedenti”. Non resta che attendere le mosse delle autorità. Si avvicina la prospettiva del taglio dei tassi nell’eurozona e di un aumento degli acquisti da pare della BCE per contenere l’effetto del virus sull’economia.


L’Ocse prevede, inoltre, una crescita del PIL globale al 2,4%, riducendo così le sue previsioni rispetto al “già debole” 2,9% arrivato nel 2019. Gli esperti si attendevano la conferma del 2,9%, ma l’emergenza del virus li ha costretti a cambiare, prevedendo un +3,3% nel 2021.


L’Istat rileva che nel 2019 in volume il Pil, in Italia, è aumentato dello 0,3%. Il dato del 2019 è comunque al di sopra del +0,2% della stima preliminare dell'Istat, e del +0,1% previsto dal Governo.


In ripresa le borse europee. Piazza Affari chiude a -1,46%, il Dax di Francoforte a -0,30% e il FTSE di Londra a +1,17%.

Il cambio euro dollaro è fissato a 1,1157.

Il greggio è scambiato a 46 dollari al barile.

L’oro è a 1.595 dollari per oncia.

Infine, per quanto riguarda lo spread BTP/Bund, il differenziale si assesta a 178 punti base.

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